E’ stato attivato presso il Punto Nascita dell’ ASST SPEDALI CIVILI di Brescia uno specifico percorso di continuità assistenziale per la “dimissione precoce e protetta” di mamme e neonati. Lo scopo è quello di proteggere sia la neomamma che il neonato dalle frequenti e numerose infezioni da Covid 19. Tale percorso include la puerpera e il neonato in condizioni di benessere, disponibili alla dimissione in prima giornata dopo il parto vaginale o in seconda giornata dopo il taglio cesareo e con residenza nell’ambito territoriale della nostra provincia. Nello specifico percorso  sono inclusi i neonati e le madri dimissibili prima del compimento delle 48 ore di vita, senza fattori di rischio per complicanze ad insorgenza precoce, con la possibilità di esecuzione dello screening neonatale esteso a domicilio. La valutazione a domicilio di mamma-neonato viene effettuata secondo le linee di indirizzo contenute nell’ “Agenda del Percorso Nascita Fisiologico” di Regione Lombardia. Per le altre donne e neonati che non sono dimissibili prima delle 48 ore, rimane valido il percorso di dimissione protetta che garantisce comunque la continuità assistenziale ospedale —territorio (attivo già da molti anni ). Gli Spedali Civili di Brescia è Hub di riferimento per la Lombardia Orientale per la gestione del percorso nascita Covid-19. Il Reparto di Ostetricia e Ginecologia della Asst Spedali Civili di Brescia  ha organizzato fin dai primi giorni dell’emergenza un percorso separato e indipendente per l’accoglienza delle donne gravide e puerpere con il neonato, che vede coinvolti oltre alle ostetriche, ai ginecologi, ai neonatologi, anche gli anestesisti e gli infettivologi. Dal primo gennaio presso il Punto Nascita dell’ASST SPEDALI CIVILI di Brescia, sono nati 742 bambini, 323 dall’inizio dell’emergenza Covid 19.

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