Sono 3 le vittime bresciane del Coronavirus. Si tratta di un 89enne di Cigole, nella Bassa, un 91enne di Orzinuovi, ricoverato all’ospedale di Chiari e una 69enne residente in città, deceduta all’ospedale Civile. Anche la Provincia di Brescia paga il conto del contagio da Coronavirus e il numero delle persone colpite dall’infezione sale a 86 per non parlare di coloro che sono in terapia intensiva e in quarantena, a casa.  Il comune più colpito, attualmente, è Orzinuovi in cui si registrano 11 contagi anche se il sindaco Giampietro Maffoni esclude che nel paese bassaiolo sia presente un focolaio. Tre sono i casi positivi a Brescia città, quattro a Leno e tre a Manerbio, ponendo la zona sud ovest della provincia tra le più a rischio. Si registra un primo caso di contagio anche a Montichiari e in Vallecamonica. Positivo è stato trovato anche un consulente della procura di Brescia di 50 anni, che si trova in gravi condizioni agli Spedali civili. Due giudici del tribunale sono stati così messi in quarantena avendo partecipato la scorsa settimana a un’udienza con il consulente. Sotto osservazione anche un cancelliere dello stesso tribunale bresciano. Il primo contagiato da Coronavirus in Basilicata il 27 febbraio è rientrato da Brescia  dove si era da poco sottoposto a un intervento chirurgico. L’uomo si è “segnalato” alle strutture sanitarie lucane, ed ora è in “quarantena” nella sua abitazione con la madre 90enne. Negli ospedali bresciani sono anche ricoverati pazienti provenienti da altre zone gialle e rosse il che rende la situazione molto difficile da sostenere. Al Civile sono in cura 64 pazienti per coronavirus, 39 i casi sospetti, per un totale di 103 letti occupati. Uno scenario quasi al collasso che ha necessariamente portato ad una riorganizzazione interna, portando a 120 i posti a disposizione. Nei nosocomi sono sospese le attività ordinarie, ma si continuano a gestire gli interventi chirurgici straordinari. Anche il privato sta dando una grossa mano. La Poliambulanza ha messo a disposizione 6 posti letto di Rianimazione. Al Civile, un terzo dei letti di Terapia Intensiva è occupato da ha contratto il Coronavirus e risulta grave. Nel principale nosocomio bresciano è ricoverato anche l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Alessandro Mattinzoli, che si dice tranquillo anche se la febbre non molla.

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