Dalle pagine di un quotidiano romano Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, attacca i medici lombardi e su Twitter fa insinuazioni su Codogno citando la partita Albinogandino-Codogno come possibile evento in cui si sarebbe diffuso il Coronavirus. La replica che Francesco Passerini, sindaco del comune lodigiano, affida ai social è durissima: “Gori abbia la decenza di tacere, anziché infangare un territorio che sta combattendo a 360 gradi. Caro Gori, ritrovarci il virus in casa, diventare zona rossa e combattere la malattia non è una colpa; dare ricette sbagliate e poi infangare tutto e tutti invece sì”. “Giorgio Gori, sui social, ricorda che il 9 febbraio nella Bergamasca si giocava una partita di calcio con il Codogno. In questi casi, le insinuazioni e la caccia all’untore è davvero vergognosa e squallida. L’11 febbraio il sindaco di Bergamo pubblicizzava i ristoranti cinesi “perché il virus non fa paura” e il 27 febbraio chiedeva a Bergamo di non chiudere.”, conclude Passerini.

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