Cremona Ancora un morto a Cremona. Il coronavirus non ha risparmiato  Luigi Ferrari, 75 anni, vice presidente di Anffas Cremona. Un uomo che ha dedicato la propria vita al prossimo, come lo ricorda l’amico e collega Amedeo Diotti, presidente dell’associazione. E’ solo l’ultima vittima in ordine di tempo di un’emergenza sanitaria che sta paralizzando non solo la Lombardia e le provincie chiuse ma l’intero Paese. Intanto oggi si assiste ad una nuova impennata dei contagiati: 916 casi, 251 in più di ieri. L’assessore regionale al welfare Giulio Gallera ha affermato che i numeri stanno crescendo in modo esponenziale e prosegue incessantemente la corsa contro il tempo giorno per giorno per riadattare posti letto nelle aree chirurgiche in modo da trasformarli in terapie intensive. Si sta inoltre lavorando per garantire assistenza a quelle persone che si trovano nella necessità di ospedali con altre patologie. La regione intanto ha individuato  ospedali hub che si continueranno a occupare delle altre patologie, e dove gestire traumi di vario genere, mentre gli altri ospedali saranno dedicati ai pazienti Covid 19. L’ospedale di Cremona è al centro di un’attività importante di accoglienza per i pazienti Covid ed è uno dei principali ospedali in cui si sta lavorando per assistere questi pazienti.

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