Al 30 giugno del 2018, per riferirsi a un dato ufficiale, le pratiche aperte presso i servizi sociali del Comune di Cremona erano 3.218, il 70% delle quali riguardava cittadini italiani, mentre la spesa sociale dell’amministrazione cittadina sfiorava i 12 milioni. Ora però, in seguito al fermo delle attività economiche, i servizi sociali dei Comuni, specialmente quelli più piccoli, rischiano di non poter più sostenere i più deboli. E ogni giorno crescono i dubbi sulla capacità del territorio di riprendersi senza massicci aiuti. Il sindaco di Gerre de Caprioli Michel Marchi, che rappresenta i piccoli Comuni all’interno dell’associazione lombarda dei Comuni, è in prima fila nell’affrontare quest’emergenza dal punto di vista delle amministrazioni comunali.

-Paolo Zignani-

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