Lodigiano Sono ore decisive per la zona rossa, entro domenica si dovrà decidere se e come continuare con l’isolamento dei dieci comuni della Bassa: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. La valutazione sulla misura restrittiva adottata in questa zona spetta all’istituto superiore di sanità che darà indicazioni sull’efficacia o meno delle disposizioni date dal Governo. In base a quanto rilevato poi da Roma dovrà arrivare tra domani e domenica un nuovo provvedimento per questo territorio. Sia da parte della Protezione Civile Lombardia che della Prefettura di Lodi pare non sia in discussione per ora un’allargamento della zona rossa ma per sapere se ci sarà un allentamento delle misure messe in atto bisogna attendere ancora. Il ministro della Difesa, il lodigiano Lorenzo Guerini, ha sottolineato che al primo posto c’è l’esigenza di contenimento del virus e l’efficacia delle misure potrà essere valutata  solo tra qualche giorno. Molto cauto anche l’assessore al welfare di regione Lombardia Giulio Gallera: è necessaria ancora qualche ora per decidere. Dalle aziende è forte la richiesta di un allentamento delle maglie per poter riprendere a lavorare. Intanto nel lodigiano e in Lombardia non si ferma l’onda del contagio. Il primo caso di covid 19 arriva anche in provincia di Monza e Brianza, precisamente a Cesano Maderno. Positivo al coronavirus un 58enne che ha lavorato nella zona rossa. In queste ore Ats Brianza sta contattando le persone che hanno avuto contatti con lui e che potrebbe avere contratto il virus. E anche una coppia di 80enni, ricoverata dai primi giorni di marzo nel reparto di Medicina generale, alle Molinette di Torino é risultata positiva al Coronavirus. I coniugi, arrivati in ospedale per quella che sembrava influenza, non avevano dichiarato che avevano ricevuto la visita proprio in quei giorni del figlio, che lavora nella “zona rossa” di Lodi. La donna è già stata trasferita all’ospedale Amedeo di Savoia, come da procedura regionale, mentre il paziente, più critico, è ricoverato in rianimazione. Ieri sera in un video-messaggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ringraziato i cittadini delle zone rosse, per il modo con cui stanno affrontando i grandi sacrifici a cui sono sottoposti.

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