“Non si può fermare il virus senza una adeguata protezione al personale che assiste e cura i pazienti e gli ospiti h 24.” Il grido d’allarme è stato lanciato alle Istituzioni, alle Aziende Sanitarie Pubbliche e Private, alle Strutture Socio Sanitarie per Anziani (RSA) e Disabili (RSD, CSS, CSE) da P CGIL – CISL FP – UIL FPL di Brescia affinché giungano celermente i dispositivi di protezione e che si accelerino le procedure di assunzione di nuovo personale. Il lavoro di cura e di assistenza non si ferma e la situazione è molto pesante. Le mascherine ad alta protezione (ffp2 e 3) e tutti gli altri dispositivi di protezione individuale devono essere garantite; le mascherine chirurgiche possono essere utilizzate in determinate situazioni e non possono essere il sostitutivo per chi cura persone con questa patologia altamente contagiosa. Sono già numerosi i lavoratori contagiati e quindi positivi al tampone e se asintomatici la norma impone loro di continuare a lavorare.

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