Piacenza. Il coordinamento regionale degli ordini delle professioni infermieristiche, compreso quello piacentino, ricorda alle istituzioni l’importanza di fornire i corretti strumenti di autotutela agli operatori sanitari, perché è strategico per il mantenimento del servizio sanitario avere il personale presente e in salute. Probabilmente c’è stata una iniziale sottovalutazione di questa patologia, infatti a oggi si contano numerosi operatori colpiti: alcuni sono in quarantena e altri deceduti. I tamponi devono essere effettuati quando un operatore viene a contatto con un soggetto a rischio e non solo quando diventa sintomatico, perché altrimenti il soggetto diventa un diffusore della malattia. Inoltre, per venire incontro alle difficoltà alle preoccupazioni dei familiari dei pazienti ricoverati, l’Ausl scende in campo.

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