“Alla polizia locale 900 mascherine non omologate”. È una denuncia grave quella  del sindacato della polizia locale Sulpl di Piacenza. La Protezione civile, secondo il sindacato, ha fornito al Comando 900 mascherine facciali monouso ma ad un’attenta osservazione sembrano “qualcosa di un po’ più resistente della carta igienica e per forma similari a un noto panno della polvere”. “Sull’involucro che le contiene – precisa – si evince che non sono omologate (mancano gli elastici intorno alla bocca, si attaccano alle orecchie non con dei lacci ma grazie a dei fori, si spostano facilmente, devono essere tenute vicino alla bocca) e non sono garantite dalla certificazione FFP2 e FFP3”. Un presidio che non può essere assolutamente utilizzato in una situazione di pandemia come quella a cui si sta assistendo. Da qui la richiesta di chiarimenti a Regione, Protezione Civile e Enti Locali. Il sindacato chiede al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini di accogliere la richiesta di sottoporre a tampone gli operatori di Polizia Locale dell’Emilia-Romagna che potenzialmente, lavorando per buona parte senza il benchè minimo DPI, potrebbero essere positivi e non saperlo o venire a contatto con persone infette ed essere contagiati.

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