Cremona. Maurizio Borghetti, medico radiologo dell’Ospedale Maggiore di Crema da 34 anni, pensa che il coronavirus fosse già in circolazione, almeno in Lombardia, e in particolare proprio a Crema, lo scorso mese di dicembre. Il motivo? Una serie eccessiva di strane polmoniti interstiziali, brutte che, se sovrapposte, a livello di esami, a quelle di oggi del Covid-19, sarebbero praticamente identiche.

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