La centrale operativa della Compagnia di Cremona, ieri, ha ricevuto una richiesta telefonica da parte del Consolato d’Italia di Hannover in Germania, affinché si riuscisse a rintracciare urgentemente i familiari di un paziente 66enne cremonese, da alcuni giorni trasportato e ricoverato nell’Ospedale Militare della città di Amburgo. I medici necessitavano di ricevere dai familiari del paziente una dichiarazione con la quale acconsentivano a tutti gli eventuali interventi che potevano rendersi necessari da un punto di vista medico per il paziente, non cosciente in quanto in terapia intensiva. Prontamente la donna è stata individuata e messa in contatto con il Consolato. Sempre nella giornata di ieri arrivava i carabinieri di Crema sono stati contattati da una donna, con la voce rotta dal pianto, che chiedeva aiuto perché da due giorni lei ed altri tre familiari, tra i quali un nipote autistico, non riuscivano a mangiare. Gli uomini dell’Arma hanno quindi contattato la Caritas che si è impegnata a fornire generi di prima necessità che sono stati recapitati dai carabinieri. Sempre grazie al prezioso intervento dei carabinieri, in prima linea in questo momento di emergenza sanitaria, 5 bombole d’ossigeno donate da uno studio dentistico di Sospiro, sono state ricaricate per il successivo inoltro a pazienti che necessitano di tale presidio. Protagonisti di questo ennesimo gesto gli uomini della stazione di Vescovato.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata