Una ecografia a domicilio, a casa di persone positive o sospette positive, per accertare precocemente non solo l’infezione da Covid 19, ma direttamente la gravità della eventuale polmonite. Una strategia di lotta al virus in campo nella Provincia di Piacenza, grazie ad alcune unità speciali di continuità assistenziale al lavoro 12 ore al giorno, 7 giorni su 7. La segnalazione parte dai medici di famiglia, o pediatri, in grado di valutare la storia clinica del paziente, come ha spiegato la dottoressa Anna Maria Andena, che dirige l’unità operativa del governo clinico territoriale Ausl di Piacenza, che ha avuto l’intuizione, insieme al dottor Luigi Cavanna, primario di Oncologia. Una volta che, ecograficamente, si vede la polmonite interstiziale non c’è bisogno di fare il tampone per sapere che l’infezione è in corso. Nelle visite a domicilio vengono utilizzati ecografi palmari che hanno una sonda lineare e cardiaca molto smart, sono portatili, poco più grandi di un cellulare. Ecografi il cui numero ora è raddoppiato e permetterà di arrivare fino a 100 visite al giorno. Un impegno forte sul territorio e un lavoro senza sosta di medici e infermieri che sta permettendo di alleggerire gli ospedali e curare i pazienti prima che si aggravino.

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