Sono arrivati i primi dati sull’utilizzo dell’anticorpo monoclonale siltuximab, attualmente in fase di sperimentazione nei pazienti COVID-19 che hanno sviluppato gravi complicazioni respiratorie. Nei primi 21 pazienti trattati con siltuximab e con followup a 7 giorni, i dati mostrano che un terzo dei pazienti ha fatto registrare un miglioramento clinico con ridotta necessità di somministrazione di ossigeno, mentre per il 43% le condizioni si sono stabilizzate. Lo comunica l’Ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata