Mattia, il diciottenne di Cremona che ha contratto il Coronavirus, oggi è stato trasferito in Pneumologia. Lo ha dichiarato Antonio Coluccello, Responsabile di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Cremona. Il suo percorso di cura non è finito, ma i miglioramenti registrati finora sono stati buoni. Mattia è stato estubato già il 29 marzo, ma la comunicazione è stata tardiva per cautela. Mattia è stato praticamente “adottato”, dai medici e dagli infermieri che si sono presi cura di lui (come di tutti gli altri pazienti) durante la degenza. “Quando lo abbiamo estubato è stato un momento di grande commozione, per noi e per lui” ha raccontato Coluccello. “Così come lo è stato quando ha sentito sua mamma per la prima volta, con una video chiamata”. Carla Maestrini – Coordinatrice infermieristica Terapia Intensiva – che ha seguito insieme ai colleghi anche gli aspetti relazionali, quelli più umani, legati alla degenza, ha letto il messaggio di Ombretta, la mamma di Mattia, attualmente in quarantena. “È con tutto il cuore che ringraziamo l’equipe del nostro ospedale di Cremona. Veri angeli di questa drammatica situazione che tutti stiamo vivendo. Grazie … grazie… e quando nostro figlio tornerà a casa, insieme a tutti coloro che ci sono stati vicini festeggeremo, ma ora ci stringiamo nella sofferenza di tutti. A lei dottore chiedo di portare un abbraccio a nostro figlio”. Anche il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Fabio Molinari, esprime la propria gioia e quella di tutta la scuola cremonese per la rapida ripresa  dello studente dell’istituto Torriani. Molinari è stato portavoce della mamma in questi giorni drammatici.

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