Tra una settimana inizia la ripartenza. Dalla metà di maggio riapriranno i negozi al dettaglio, poi bar e ristoranti intorno tra l’11 e il 18 maggio. Dal 4 sarà possibile la vendita da asporto per la ristorazione, che si aggiungerebbe alle consegne a domicilio, già permesse. La prossima settimana ci saranno tavoli di confronto specifici, ma ci sono molti dubbi e perplessità, in particolare sulla difficoltà di far ripartire la ristorazione con una capienza che risulterà ridotta del 50 per cento a causa del distanziamento imposto, con taglio al personale e la difficoltà di attuare tutte le prescrizioni sanitarie. Purtroppo a Cremona ci attività che forse non riapriranno, dal momento che i titolari stanno esaminando l’opportunità della situazione alla luce delle perdite di fatturato. Non sarà facile la riapertura neppure per i negozi al dettaglio e per i mercati. La Regione prevede distanze di tre metri tra le bancarelle, oltre al metro tra persona e persona, transenne misurazione della temperatura, obbligo di guanti e mascherine  per il personale e  per il pubblico

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