Cremona. L’ultima autorizzazione per l’escavazione di un pozzo irriguo è stata concessa dall’amministrazione provinciale a un’azienda agricola di Pieve d’Olmi. Altre licenze di attingimento da colatori e canali sono state concesse a Sesto, Offanengo e tanti altri Comuni del territorio, a favore del consorzio Dugali, ma i pozzi autorizzati erano circa 7 mila tre anni fa, di cui 1500 per le irrigazioni, sono in aumento e soprattutto si sommano a un gran numero di pozzi abusivi, che secondo una stima del Consorzio irrigazioni del Cremonese superava già anni fa i 20mila. Ogni anno, ufficialmente, vengono concesse decine di concessioni di derivazione delle acque superficiali e sotterranee, oltre a un centinaio di licenze di attingimento. Alla ripresa delle attività economiche, la guerra dell’acqua si fa ancora più aspra che in passato, a causa della recessione imposta dalla pandemia. Lo dimostra la decisione della Regione di derogare al deflusso minimo vitale dei fiumi lombardi, togliendo quindi l’acqua necessaria alla conservazione dei sistemi ecologici, flora e fauna, per aumentare al massimo possibile la captazione, a favore delle irrigazioni. E il Po, penalizzato dagli affluenti in magra, a Cremona è già a meno 5,63 sotto lo zero idrometrico, in clima di siccità. Oggi Legambiente, Italia Nostra e WWF hanno bocciato le politiche di deroga e di rallentamento della tutela della qualità e quantità dell’oro blu, già accaparrato dai bacini idroelettrici di proprietà delle multiutilities. Ancora una volta gli interessi agricoli e industriali hanno la precedenza. Diventa così esemplare l’autorizzazione alla microcentrale idroelettrica di Grumone, a Corte de Frati, dove i lavori sono iniziati da poco. La ditta Flowel, che ha già una centralina a Casalmorano, può realizzare 307,26 kilowatt per sfruttare un salto di 6 metri e 10 centimetri, collocando l’impianto sotto terra.  La compensazione ambientale è il rifacimento dell’asfalto, per un chilometro, della vicina strada provinciale. 

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata