Cremona Lunedì in consiglio comunale il centrodestra presenterà due proposte completamente diverse. Forza Italia, nell’ordine del giorno presentato da Carlo Malvezzi chiede la sospensione della ztl, nel quadro di un piano straordinario per le imprese del commercio, dell’artigianato e del terziario; invece la Lega, nell’ordine del giorno di Alessandro Zagni, vuole un’isola pedonale in centro storico, per tutte le serate estive dal giovedì alla domenica, in luglio e in agosto, nell’ambito di una riorganizzazione degli spazi urbani per gestire la cosiddetta “nuova normalità”. Da parte propria, la giunta Galimberti non ha trovato di meglio che ridurre il numero di posti di parcheggio gratuito: ben 55 infatti saranno presto circondati dalle righe blu di Aem, con la quale il Comune ha appena rivisto contratti e compensazioni. Addio al parcheggio gratis in 10 posti di viale Trento Trieste, a 20 in piazza della Libertà, a 15 in via Dante, in prossimità della sede dei vigili, ed altri 10 in via Tofane, dopo che già il parcheggio libero di Santa Tecla in via Bissolati, già dell’Ats, è stato ceduto al miglior offerente, ovvero un privato, che ha messo gli stalli blu. Ricordando che la dichiarazione d’emergenza climatica e ambientale è stata rinviata un’altra volta, pur essendo stata promessa nell’autunno scorso ai ragazzi di Friday for Future, l’obiettivo della politica sembra chiaro: rallentare la rivoluzione della mobilità sostenibile, consentendo che più auto circolino in centro, malgrado i primati segnati dallo smog in città. Ed è ancora Forza Italia ha chiedere un’ulteriore facilitazione per le auto: sosta gratuita nelle prime due ore anche nelle zone blu, che siano di Aem o di Saba Italia. Più che di ambiente si discuterà di sostegno alle imprese, anche da parte del Pd, che affida a Roberto Poli un proprio piano, dove spunta un impegno per migliorare le infrastrutture, con un approccio intermodale ferro-gomma. I dati per l’economia locale sono pesanti: secondo l’osservatorio Covid Analysis, su dati Istat, la perdita per il mondo produttivo locale è di quasi un miliardo di euro.

Paolo Zignani

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