L’amministrazione provinciale di Cremona critica il Comune, ancora una volta, per un intervento edilizio. Le osservazioni riguardano l’ambito di trasformazione 35, creato dal municipio con una variante puntuale al Pgt, su tre ettari di “area agricola strategica e di rilevanza ecologico-ambientale e paesaggistica”, con consumo di suolo di 30mila metri quadrati. Anche se non si costruirà all’interno della rete Natura 2000, le osservazioni sono inevitabili, da parte di corso Vittorio Emanuele II, perché il Comune non avrebbe tenuto conto delle linee guida regionali sul rispetto della rete ecologica. Viene meno, dunque, la connettività fra i siti ecologici, riducendo l’area di ripartizione delle specie e introducendo una perturbazione indebita. Inoltre il Comune ha inserito fra le compensazioni una zona già impermeabilizzata e occupata dagli edifici dismessi dell’ex Crea. La società Avantea, che compie ricerche scientifiche d’avanguardia internazionale in ambito biomedico, potrà comunque espandersi, ma occorreranno compensazioni ambientali, piantando alberi e arbusti, in modo che questa variante della pianificazione comunale possa essere inserita nella pianificazione dell’ente Provincia. Ieri l’ente Provincia, approvando una variazione di bilancio, ha dovuto prendere atto che si sta prospettando uno scenario di “potenziale squilibrio del bilancio”, a causa delle spese causate dall’emergenza sanitaria.

-Paolo Zignani-

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