Cremona Non ci sono le condizioni per la ripresa delle attività economiche. Walter Ricciardi, esponente dell’Oms e consigliere del ministero della sanità, ha ammonito la Lombardia e il Piemonte: non ci sono le condizioni per la ripresa delle attività economiche, perché l’epidemia è in corso, i casi di contagio sono ancora numerosi e c’è da aspettarsi una seconda ondata. Sul territorio i dubbi sono forti anche da parte degli ambientalisti, che come Maria Grazia Bonfante contestano “l’arretratezza culturale delle associazioni di categoria, che si sono limitate solamente a fare la lista della spesa per lo Stato, senza dare indicazioni alle industrie e alle piccole e medie imprese sulla riorganizzazione del lavoro, degli spazi e dell’innovazione”. Più che soldi, ci vorrebbero dunque delle idee più avanzate: e già il virologo Pierluigi Lopalco ha avvisato da tempo del bisogno di una riorganizzazione. Il cambiamento del modello di sviluppo non si vede e lo stesso Comune di Cremona si limita a operazioni di ripristino: dalla mezzanotte tra domenica e lunedì i residenti perderanno il diritto alla sosta gratis negli stalli blu anche nei parcheggi di villa Glori e via Bissolati, per far posto ai clienti nei negozi. La stessa ztl subirà nuove eccezioni allo studio dell’amministrazione, che d’altra parte non ha ancora convocato gli Stati generali dell’ambiente all’atteso confronto sull’economia circolare e la tanto promessa chiusura dell’inceneritore. Da parte propria il consigliere regionale Marco Degli Angeli, del M5S, chiede più investimenti per l’Arpa e un potenziamento dei controlli, sia per quel che riguarda i fanghi che per tutte le attività che generano inquinamento. I fondi pubblici, sottolinea il consigliere regionale, dovranno servire a potenziare la sanità pubblica, la ricerca, l’innovazione, e non le solite lobbies, per fare autostrade e altre colate di cemento.

Paolo Zignani

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