Da 14 anni i lavoratori della sanità privata e da 8 quelli delle RSA non vedano alcun aumento contrattuale a fronte di profitti delle imprese che continuano a crescere grazie anche al contributo pubblico. La situazione, alla luce anche degli enormi sforzi fatti durante l’emergenza sanitaria proprio da questi lavoratori, è insostenibile. Nonostante il verbale sottoscritto con le Regioni e il Governo sulle tabelle economiche le controparti datoriali non sono arrivate ad un accordo. I sindacati Fp Cgil, Cisl e Uil hanno scritto una lettera al presidente lombardo Attilio Fontana per sollecitare la soluzione della vertenza.

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