Pazienti Covid gravissimi, guariti in pochi giorni grazie allatrasfusione di plasma iperimmune estratto dal sangue donato volontariamente dalle persone che sono guarite dal Covid-19. E gli istituti ospedalieri di Pavia e Mantova sono tra le strutture italiane che per prime hanno iniziato a sperimentare questa terapia sui pazienti affetti dal coronavirus con risultati incoraggianti, come ha spiegato il professor Giuseppe De Donno, direttore della struttura di pneumologia e terapia intensiva dell’ospedale di Mantova, nel corso di un’audizione in videoconferenza al Senato. Va precisato che la plasmaferesi non è una cura per il coronavirus né un farmaco. Il plasma dei guariti, però, grazie alla presenza di anticorpi neutralizzanti, permette di trattare i pazienti Covid più gravi, prima che l’insufficienza respiratoria porti alla morte.Terapie analoghe sono in corso di sperimentazione in diversi ospedali italiani. Ora, in attesa che i risultati dei primi studi vengano pubblicati sulle riviste scientifiche, inizia una “Fase 2” anche per questa sperimentazione, tenendo presente che l’emergenza non è ancora finita.

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