Milano Nel giorno della “semi ripartenza” Milano si è svegliata timidamente più vivace rispetto ai giorni scorsi. Nulla a che vedere con il traffico dell’era pre covid: pochi per la verità gli incolonnamenti di auto ai semafori. In stazione centrale si è creata una fila di circa un centinaio di persone intorno alle 7.10 per il primo dei tre frecciarossa che collegano la città con Roma e terminano a Napoli. Si è trattato di una fila ordinata e distanziata che si è creata per l’attenzione degli addetti alla verifica delle motivazioni dei passeggeri e per il controllo della temperatura. Gli annunci, costanti, ricordano di non fare assembramenti e sul treno sono presenti avvisi sulla necessità di indossare mascherina e guanti. E’ stata bassa l’affluenza anche nei treni della metropolitana di Milano: intorno alle 9 sulla linea 2 “verde” diretta in Stazione Centrale al massimo ci sono una ventina di passeggeri su tutto il convoglio. Un orario di punta in condizioni normali, che si è presentato straordinariamente tranquillo nel primo giorno di fase 2. La frequenza dei treni disposta da Atm è stata di ogni 2 minuti proprio per evitare la congestione. Non sono state rilevate tensioni nelle stazioni e sulla rete e i passeggeri si sono comportati, in modo ordinato. Ai capolinea di Bisceglie, Sesto San Giovanni, Affori, Comasina e Gessate sono stati fatti partire alcuni treni vuoti per evitare che fossero troppo affollati all’arrivo nelle stazioni più frequentate all’interno della città. Anche gli autobus non hanno registrato particolari criticità ne afflusso di viaggiatori e i numerosi controlli delle forze dell’ordine non hanno rilevato infrazioni particolari. Dall’assessorato lombardo ai trasporti e infrastrutture fanno sapere che da una prima analisi il sistema regionale dei trasporti ha retto molto bene. La media dei viaggiatori è stata del 25% rispetto alla media di un giorno feriale in tempo di normalità” e “durante l’ora di punta solo alcuni treni hanno raggiunto il 30% di riempimento”. La situazione, “dunque è complessivamente positiva – commenta l’assessore Terzi in una nota – “ma teniamo alta l’attenzione proseguendo con l’azione di monitoraggio”.

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