Cremona Il bel tempo, senza pioggia da pochi giorni, ha già fatto salire l’ozono oltre i limiti, al punto da rendere pericolosa l’esposizione al sole. Ieri la centralina Arpa di via Fatebenefratelli ha segnato un picco di 174 microgrammi al metro cubo, con una media di 161 sulle otto ore. Oggi, verosimilmente, il dato supererà quota 180, con obbligo di informazione per legge. A Spinadesco e Crema il dato è solo lievemente inferiore, con le pm 2,5 su livelli ben più alti della soglia raccomandata. A Cremona e provincia, però, le centraline saranno ben più numerose, dopo sabato prossimo, dato che l’install party convocato dalle 15 alle 18 alla palestra di Annicco permetterà la costruzione di ben 64 centraline dal basso, con la partecipazione di Emmanuele Cavalli, del sindaco di Annicco Maurizio Fornasari e l’organizzazione del gruppo Verde Annicco. Il progetto permette di installare centraline per monitorare da casa propria la qualità dell’aria, rilevando anche i dati puntuali. L’Arpa infatti, secondo le norme, rileva e pubblica le medie giornaliere, non diffondendo i dati dei picchi. Non si tratta di un’iniziativa ostile: l’intento, sostenuto da Salviamo il Paesaggio, prevede anche la collaborazione della polizia locale e dell’Arpa, allo scopo di migliorare l’informazione ai cittadini. Basterà quindi un cavo Usb, un carica cellulare e una scatola in materiale plastico, e la centralina “dal basso”, costruita secondo un software tedesco, potrà essere collegata al computer, fornendo dati che, messi in rete, offriranno utili informazioni. L’Arpa infatti dispone soltanto di due centraline a Cremona, una a Spinadesco, Soresina, Crema e Corte de’ Cortesi con Cignone.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata