Cremona Accelerare i tempi è ormai considerata una strategia necessaria per i Comuni, innanzitutto Cremona, desiderose di riattivare le imprese e di assistere a un’estate di cantieri. Già in maggio la giunta Galimberti ha dato slancio opere pubbliche, approvando il cronoprogramma. Nei piccoli Comuni la tendenza è la stessa, dal Cremasco al Casalasco, con l’intenzione di far ripartire l’economia, imperniandola sui lavori pubblici, come negli anni Cinquanta. Le critiche da parte delle associazioni non mancano, con il consumo di suolo nel mirino e il pericolo di un’economia fuori controllo. Dove la minoranza non può impegnarsi, oppure nemmeno esiste, c’è il rischio che la visione politica scompaia e che si aprano cantieri senza criterio in nome delle compensazioni ottenute dai Comuni, col risultato di disseminare il tessuto urbano di aziende, a danno della viabilità, da risolvere poi con nuove circonvallazioni. Lunedì il consiglio comunale voterà il programma triennale delle opere pubbliche, che prevede di concludere entro fine agosto la messa in sicurezza del camino di Loggia dei Militi, oltre a vari cantieri nelle scuole. L’elenco è molto fitto. Sarà eliminato l’amianto dalla primaria Bissolati, dalla media Virgilio, dalla primaria Bissolati e dalla media Vida, dove saranno ristrutturate anche le palestre, mentre all’Anna Frank viene riqualificato l’alloggio dell’ex custode, da destinare agli ambienti scolastici. Altri lavori si concludono presso le scuole Virgilio, Campi, Mazzolari, Capra Plasio, Manzoni, Stradivari, Monteverdi, Trento Trieste e Martiri della Libertà. Ripartirà da settembre la manutenzione delle case popolari di San Felice in via Caudana e di Borgo Loreto in via Sardagna. Ancora a San Felice, si costruisce la nuova scuola, si riqualifica la palestra e si recuperano numerose altre case del Comune. Partirà anche la riqualificazione dei malconci condomini di via Giuseppina 6, 6A e 6B. Sarà sistemato il Lungo Po Europa e lungo la riva su cui sarà realizzato attracco fluviale. Si concludono i lavori a palazzo Grasselli, viene sistemata l’area Frazzi. Verranno completate le piste ciclabili di via Giuseppina, via Milano e via Sesto, e prolungata la pista verso Casanova del Morbasco. In città forse il cantiere più atteso è quello di via Dante, dove ci saranno molti più posti di parcheggio per le auto presso l’interscambio ferro-gomma.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata