Con una mano teneva la bicicletta e con l’altra era legata alla madre. Stava solo attraversando la strada, sulle strisce pedonali, Manar 9 anni appena, di ritorno da una festa in un parco, insieme ai suoi amici. Ma su quel tratto di viale Italia a Bagnolo Mella ha trovato la morte. E’ stato un attimo e la piccola se ne è andata per sempre. A porre fine alla sua giovane vita un pirata della strada che non si è fermato a prestare nemmeno soccorso e solo nella mattinata di oggi si è costituito alla Procura della Repubblica di Brescia. Si tratta di un 44 enne residente in città. Ieri sera l’uomo, alla guida di una Chevrolet grigia, stava attraversando il centro del paese. Madre e figlia non si sono rese conto nemmeno dell’arrivo dell’auto quando sono state letteralmente falciate. Secondo alcune testimonianze l’auto viaggiava a forte velocità. La bambina è morta quasi sul colpo. La mamma è stata ricoverata all’ospedale Civile ma fortunatamente se la caverà con qualche giorno di riposo. La tragedia si è consumata sotto gli occhi del padre che seguiva solo di qualche passo la moglie e la figlia con in braccio la bambina più piccola che fortunatamente si è messa a piangere e non voleva più stare nel passeggino. E’ stato questo capriccio a salvarle la vita. Sconvolto il papà che in mattinata aveva lanciato un appello affinchè ritrovassero il pirata della strada. L’automobilista è stato interrogato dal pubblico ministero Maria Cristina Bonomo. E’ accusato di omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso.

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