Cremona Assente l’assessore Simona Pasquali, sin da quando si è insediata la nuova giunta, ovvero più di un anno fa. Il comitato di quartiere di Cavatigozzi, trovandosi a rappresentare cittadini da anni alle prese con svariate problematiche ambientali, fra strade rumorose e aree industriali, il 10 maggio scorso ha chiesto un incontro all’assessore. Non ricevendo risposta, il gruppo guidato da Daniele Ardigò il 22 maggio ha scritto di nuovo, per precisare la disponibilità alla videochiamata, in modo da evitare complicazioni. Nuova email il 6 giugno, con la formula: “Siamo ancora in attesa di un suo gentile riscontro”. A un anno dall’insediamento dell’amministrazione Galimberti bis, l’intenzione è quella di fare il punto. Stamattina è arrivata una telefonata dagli uffici comunali, per avvisare il comitato che la mail del 10 maggio è stata protocollata due mesi dopo. Per l’eventuale incontro, non c’è ancora una data, benché la lettera faccia riferimento a “pesanti criticità ambientali che incidono pesantemente sulla qualità della vita”, in seguito agli interventi dell’Ats e dell’Arpa, non solo per le segnalazioni dei cittadini. La richiesta di un confronto diretto riguarda anche il sindaco Gianluca Galimberti, come tutore della salute pubblica.  Altre lamentele, che vanno ben oltre il quartiere, notano la mancata convocazione, da un anno, degli osservatori sulla Tamoil, le aree industriali e la gestione dei rifiuti, con il coinvolgimento delle associazioni. Non c’è stato alcun confronto nemmeno sull’inceneritore, nonostante la richiesta degli Stati generali dell’ambiente. I tempi delle assemblee aperte al pubblico, che si svolgevano ancora durante la prima amministrazione Galimberti, sembrano tramontati.

Paolo Zignani

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