Crema. I genitori del professore e musicista cremasco Mauro Pamiro sono decisi a far luce sulla vicenda legata alla morte del figlio, trovato senza vita nel cantiere edile di via Mazzolari a Crema la mattina del 29 giugno scorso. Secondo quantodichiarato dal procuratore della Repubblica di Cremona Roberto Pellicano, a seguito dei risultati dell’autopsia effettuata sul corpo dell’uomo, non ci sarebbe nessun mistero sulla morte del professore cremasco dell’Istituto Galilei e si sarebbe trattato di un gesto volontario. Questa ricostruzione porterà presto all’archiviazione per la moglie del musicista professore: la grafica pubblicitaria Debora Stella, interrogata martedì per più di tre ore, risultata estranei ai fatti agli occhi dei magistrati. Ma, i genitori di Pamiro, vogliono scoprire la verità sulla morte del figlio e per questo si sono rivolti all’avvocato Gian Luigi Tizzoni, del foro di Milano, che incastrò Alberto Stasi per il delitto di Chiara Poggi, per rivalutare gli elementi a disposizione. Sono tante le incongruenze legate a questo caso. Sentiamo le parole dell’avvocato Gian Luigi Tizzoni.

Claudia Barigozzi

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