I lavori dell’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume Po, sono iniziati l’altro ieri, per la manutenzione della sponda e il consolidamento dell’alveo, nel tratto fra la Mac e la sede dei carabinieri forestali. Stamattina è scattata la protesta, per gli alberi abbattuti e i problemi creati agli uccelli selvatici e ai gatti della colonia felina del Po, accuditi da gattare volontarie riconosciute dall’Ats. E’ terra di gazze, garzette e scoiattoli, fauna selvatica che dell’intervento della ruspa ha soltanto subito le conseguenze poco dopo aver fatto il nido, senza preavviso per nessuno. Sono di casa anche i gatti della colonia felina, che si sono ritrovati il cantiere a due passi dal rifugio dove trovano acqua e cibo. Le proteste hanno colpito il Comune e il sindaco Gianluca Galimberti. L’Aipo si fa ancora carico della manutenzione degli argini, ma ha ceduto 70mila metri quadrati al Comune, fra la canottieri Flora e le Colonie padane. E inoltre il lungo Po ha ottenuto il riconoscimento di riserva MAB Unesco nel giugno 2019. Il risultato per ora è legna per la centrale a biomasse accanto all’inceneritore, oltre ai disagi per gli animali.

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