Per una radiografia, bisogna andare a Cremona, all’ospedale Maggiore. Al presidio ospedaliero Oglio Po, infatti, diversi ambulatori specialistici non riprendono ancora l’attività ordinaria, con un disagio particolare per i cittadini più anziani, che hanno difficoltà a spostarsi. Problemi che si stanno verificando anche in altri territori. Chi vuole prenotare una visita cardiologica a Cremona, viene inviato facilmente a Crema per ridurre i tempi, presso un centro privato, oppure deve aspettare tre mesi, fino a ottobre. A Casalmaggiore soffre lo stesso Pronto soccorso, la cui attività si sta riducendo, col rischio, come temono in molti, di una sua futura soppressione. Da quanto ha segnalato il sindacato Fials-Confsal, all’Oglio Po il personale infermieristico del Pronto soccorso è sotto stress da tempo: infatti gli infermieri sono costretti ad accompagnare i degenti a fare gli esami, mandando in crisi tutto il reparto. Tutto dipende da un protocollo organizzativo datato 6 luglio, che dà incarico al personale del Pronto soccorso di compiere questi viaggi di trasporto anche per conto di altri reparti. Il consigliere Marco Degli Angeli in proposito ha presentato un’interrogazione in Regione.

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