Cremona. E’ ancora ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Crema Debora Stella, 40 enne grafica pubblicitaria, dove sarebbe stata portata con un trattamento sanitario obbligatorio il giorno del ritrovamento del corpo senza vita del marito, il professore e musicista Mauro Pamiro, il 29 giugno scorso, a 200 metri da casa: il 44enne era anche senza scarpe e senza cellulare, in quel cantiere edile di via Mazzolari. Gli abitanti del quartiere dei Sabbioni, che hanno visto crescere Pamiro insieme ai loro figli e che in questi giorni hanno seguito il via vai della scientifica, delle indagini con i cani, ribadiscono di non aver mai visto niente. Pamiro, alle 20.30 del sabato sera, aveva risposto alla chiamata della mamma, come ha spiegato il papà a Chi l’ha visto, mentre quella stessa domenica, la moglie aveva postato sulla sua pagina facebook una misteriosa zona boschiva rispondendo, dopo la mezzanotte, di non conoscere il posto. La donna è indagata per omicidio, anche se gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. C’è molta attesa su quello che potrà dire agli inquirenti, perché sono tanti i nodi da sciogliere. I colleghi dell’Istituto Galilei, ancora increduli, lo descrivono come una persona creativa, attiva, amata dagli studenti e con progetti da sviluppare

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