Brescia. La scrittura come terapia. Giacomo Bonaglia, diciannovenne bresciano di Pontevico, fresco di diploma, ha trovato l’ispirazione per il suo primo romanzo durante il lockdown. È nato così “Isolato”, la storia di Valentino, dettò Vovo, un ragazzo come tanti durante la pandemia. Il libro sarà disponibile sulla piattaforma Book Road ed entrerà in stampa una volta raggiunte le duecento prenotazioni. Dopo il diploma al liceo artistico Stradivari di Cremona, per Giacomo inizierà la carriera universitaria in Comunicazione Interculturale alla Bicocca anche se la scrittura potrebbe non essere messa da parte.

Barbara Fogazzi

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