Piacenza Ha suonato decine e decine di campanelli, porta a porta, consegnando medicinali e le cure necessarie. A lui il “Time” ha dedicato una delle pagine più emozionanti durante il periodo duro della pandemia. Oggi il professor Luigi Cavanna, primario di oncoematologia all’ospedale di Piacenza, è stato insignito di un riconoscimento nazionale come “poliziotto ad honorem” per la sua grande battaglia contro il covid sempre a fianco dei più deboli. Dei pazienti curati a casa da Cavanna nessuno è morto: le carte vincenti sono state la rapidità d’intervento ancora prima di avere esito del tampone e la idroclorochina, un vecchio farmaco antireumatoide che è stato bloccato a maggio nell’uso coronavirus dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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