Piacenza Era troppo provata la compagna dell’appuntato Giuseppe Montella, ritenuto il capo del gruppo di carabinieri accusato di vari reati tra cui spaccio, tortura, abuso d’ufficio e truffa: per questo motivo non si è sottoposta all’interrogatorio. Avrebbe però reso dichiarazioni spontanee con cui avrebbe chiarito i propri rapporti con Montella, interrogato sabato per tre ore, dichiarando la propria estraneità ad ogni attività di spaccio. Marco Orlando, il comandante della stazione Levante dei carabinieri di Piacenza, agli arresti domiciliari (mentre altri cinque carabinieri sono in carcere nell’ambito dell’inchiesta Odysseus), che sarebbe accusato anche da una trans di botte e minacce, non ha parlato questa mattina in Procura.

Claudia Barigozzi

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