CREMONA Dure critiche alla giunta Fontana da parte del consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, eletto nel Cremasco. Da un accesso agli atti l’Ats Val Padana ha risposto che le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale, composta da tre o quattro medici che si recano a domicilio per la prevenzione e la cura del covid-19) hanno eseguito in provincia soltanto un centinaio di visite a domicilio in tre mesi, cioè una al giorno. Troppo poco per Piloni, come per tutti coloro che stanno chiedendo un rafforzamento della medicina territoriale, allo scopo di non stressare gli ospedali, che tutt’ora stentano a riprendere il ritmo dell’attività ordinaria. Il consigliere ricorda che il governo aveva previsto da marzo una Usca ogni 50mila abitanti, quindi dovevano essere 200 in Lombardia. Sono invece 55, e in provincia soltanto tre e mezza, perché una serve sia il Casalasco che i mantovani del Viadanese. Inoltre, le Unità speciali sono state attivate solo in aprile, con un mese di ritardo. Per Matteo Piloni è comunque il momento di potenziare le Unità speciali e salvaguardare gli ospedali, tanto più in vista della stagione fredda, quando il coronavirus potrebbe tornare minaccioso.

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