Animali abbandonati, malati e lasciati morire agonizzanti tra escrementi e parassiti. E’ questo lo scenario apparso agli inquirenti che a novembre avevano fatto irruzione nell’allevamento lager di Robecco d’Oglio nel cremonese a seguito delle segnalazioni della LAV. Quest’oggi la Prefettura di Cremona ha diramato un comunicato stampa per sostenere che le principali prescrizioni ambientali sono state raggiunte. “Pur ringraziando il prefetto di Cremona per la tempestiva risposta a seguito della denuncia dell’ottobre 2019 e la nomina con provvedimento del giudice di un amministratore fiduciario per la gestione dell’impianto, la situazione è tutt’altro che sanata” sottolinea Roberto Bennati, direttore generale Lav. L’organizzazione no-profit “Iene vegane” si è unisce alla denuncia della LAV e ha chiesto al Sindaco di Robecco d’Oglio un intervento immediato e risolutivo nell’interesse primario degli animali e della salute pubblica.

Roberto Bennati, Direttore Generale Lav

Alessandra di Lenge, Iene Vegane

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