Sono oltre 6000 i posti vacanti nella città di Brescia e di Cremona. con la ripresa dell’anno scolastico prevista il 14 settembre, sarà davvero complicato gestire gli studenti e il corpo docenti: non solo problemi di organico che manca per coprire soprattutto le posizioni relative all’insegnamento della scuola primaria di primo e secondo grado, ma anche la gestione degli spazi nelle aule scolastiche e il trasporto degli studenti. I sindacati protestano e denunciano che a causa del ritardo con cui il confronto con il Ministero dell’Istruzione è iniziato e la scarsità delle risorse, la situazione delle scuole è drammatica.

Gregorio Musumeci, FGU- Gilda degli Insegnanti Brescia

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