Una folla silenziosa, spezzata dal grido “Sabrina sempre”, ha partecipato ieri sera alla fiaccolata per la mamma 39enne scomparsa da Crema da Ferragosto di cu si sta cercando il corpo. Non è mancato un momento di preghiera in cui Don Lorenzo Roncali, parroco di San Bernardino, ha voluto lanciare un messaggio di speranza affinchè i resti di Sabrina Beccalli possano essere restituiti alla famiglia, abbracciando idealmente il figlio quindicenne e i fratelli che non si danno pace. Per la morte della donna è in carcere, a Cremona, Alessandro Pasini 45 anni accusato di omicidio, soppressione di cadavere e crollo di edificio che ha sempre sostenuto di aver bruciato il corpo dell’amica morta per overdose dopo averlo caricato nell’auto di lei. Anche ad Alessandro e alla madre Don Roncali ha voluto dedicare una preghiera sottolineando che la anche la donna “sta passando un momento difficile”. Terminate le ricerche, ora la Procura di Cremona non esclude che i resti ritrovati sulla Panda distrutta dalle fiamme nella notte tra il 15 e il 16 di agosto possano essere proprio di Sabrina e non di un cane, come sostenuto all’inizio dopo che erano state analizzate da due veterinari. E proprio per avere certezze definitive, il procuratore della Repubblica Roberto Pellicano ha chiesto al medico legale Cristina Cattaneo la disponibilità a riesaminare le ossa rinvenute nella macchina carbonizzata. Inoltre si dovrebbe procedere con l’esame del Dna. Non così per il consulente della difesa, un medico legale che, dopo una valutazione fotografica preliminare aveva parlato di almeno un osso attribuibile al genere umano, identificando in particolare la parte di una clavicola. “Se anche quei resti fossero veramente di Sabrina – ha specificato il procuratore Pellicano – non cambierebbe di una virgola la nostra ricostruzione”. Che rimane quella ipotizzata attraverso i rilievi scientifici dei Ris di Parma, gli accertamenti dei carabinieri della territoriale e la raccolta di testimonianze. Per gli inquirenti Sabrina Beccalli è stata uccisa da Pasini la sera di Ferragosto, dopo il rifiuto di una avance sessuale.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata