E’ allerta all’Ospedale Civile di Brescia: tra pazienti sospetti, con il tampone negativo ma i sintomi compatibili con il Covid e i positivi al test, il numero di ricoverati gestito dal Civile è intorno ai 60 degenti. Nei diversi reparti è obbligatorio che tutti i malati portino la mascherina, a prescindere che siano ricoverati per Covid o per altre patologie che nulla hanno a che fare con il virus. Medici, infermieri o operatori hanno ricevuto l’indicazione di non utilizzare più le mascherine chirurgiche, ma solo le filtranti FFP2 e di utilizzare i presidi di protezione soprattutto in concomitanza con i pazienti. In alcuni reparti più a rischio è stato disposto il test molecolare a tutti i degenti e questo soprattutto perché l’ospedale di Brescia è stato un centro cruciale: tutti i casi trovati positivi al tampone sono stati indirizzati presso il nosocomio bresciano secondo le direttive della Regione Lombardia che ha individuato il Civile come “Hub”. Ad oggi in Italia è raddoppiato l’incremento delle persone attualmente positive al Covid, che nel complesso sono ora 20.753. L’incremento è di 1.039 persone a fronte delle 519 di ieri. Il dato si registra per la forte spinta del numero delle persone in isolamento: 1.039. Calano di tre unità i ricoveri (in tutto 1.055) e aumentano di tre quelli in terapia intensiva (da 66 a 69). Il rapporto tra tamponi e numero di positivi in Lombardia è pari a 1,6%. Si trovano soprattutto in due province i nuovi casi: dei 269 nuovi contagiati, 102 arrivano da quella di Milano, di cui 66 a Milano città, e 73 da quella di Brescia. Sono 14 i nuovi casi a Bergamo, 15 quelli in Monza e Brianza e non ci sono province senza nuovi casi.

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