“Senza chiarezza non dovevano nemmeno farci riaprire”. Dopo lo stop del Governo alle discoteche fino al 7 di settembre, visto l’andamento della curva dei contagi da Coronavirus, a parlare è Giovanni Braga Dettoni, titolare del Cilindro Agri/Culture di Manerbio, il locale più frequentato dai giovani tra i 16 e i 22 anni della bassa bresciana. Da ieri le luci della sua discoteca si sono spente, dopo sole 3 serate e le immagini di gente che balla e si diverte in mezzo alla pista come nell’estate del 2019, sono solo un ricordo.

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