Cisl: il Pirellone dimentica scuole e famiglie

Un fondo da 362 milioni di euro sono stati messe a disposizione di Regione Lombardia grazie ai programmi di coesione europei. Soldi da subito utilizzabili e destinati a sostenere interventi utili per far fronte, a vari livelli, alle criticità legate all’emergenza sanitaria ed economica causata dalla pandemia. Fondi dati direttamente dall’Europa che il Pirellone ha destinato solo a due capitoli importanti, quali sanità e lavoro, dimenticando però del tutto il sostegno alle famiglie e la scuola. La denuncia arriva da Cisl Lombardia che parla di errore ma anche di accordo non rispettato con il governo sull’impegno all’utilizzo delle risorse. Il rischio è che le grosse difficoltà emergano a settembre, con la ripresa delle scuole.