Ultimo giorno di ricerche per trovare il cadavere di Sabrina Beccalli, la 39enne di Crema svanita nel nulla dal giorno di Ferragosto e che si ritiene sia stata uccisa da Alessandro Pasini, il 45enne cremasco in carcere con l’accusa di omicidio e soppressione di cadavere. Le ricerche, anche grazie ai sommozzatori, si stanno concentrando anche in alcuni canali, quelli più profondi. Inquirenti e investigatori infatti non credono al racconto di Pasini: a suo dire l’amica sarebbe morta quasi all’alba per overdose – un cocktail di cocaina ed eroina – nell’appartamento della sua ex e lui, “preso dal panico”, avrebbe caricato il corpo, avvolto in una coperta, sulla Panda della stessa vittima per poi dar fuoco all’auto la sera. Una versione, per magistrati e uomini dell’Arma, inverosimile: l’intento è smontarla pezzo per pezzo per indurre il 45enne a confessare e a indicare dove si trova il cadavere. Si sta valutando anche di acquisire le immagini satellitari per cercare tracce di Sabrina. L’ipotesi di utilizzare la tecnica di ‘scansione’ geografica del territorio basata su fotogrammi scattati dal satellite è stata proposta durante l’incontro tra il Procuratore Roberto Pellicano, il pm Lisa Saccaro e i carabinieri ed è ora al vaglio degli inquirenti. In più ci si attendono ulteriori informazioni e indizi dalle testimonianze dei conoscenti di Sabrina e del suo presunto assassino rintracciati dalla rubrica dei contatti sui cellulari di entrambi e che ora sono stati ‘aperti’ per analizzare il contenuto ritenuto interessante. Pasini, dal suo canto, continua a proclamarsi innocente. E a tal proposito la sua difesa, rappresentata dall’avvocato Paolo Sperolini, riferisce di un elemento a sostegno della sua tesi: da una valutazione provvisoria delle immagini fotografiche dei resti repertati dai Ris, il medico legale nominato dal legale ritiene che almeno una delle ossa individuate nell’abitacolo della Panda distrutta dalle fiamme appartenga ad un essere umano e non a un cane (come invece sarebbero tutte le altre). Si tratta di una valutazione preliminare in attesa degli approfondimenti che verranno effettuati in laboratorio, è stato ripetuto più volte, ma di cui è già stata informata la Procura. Questa sera, intanto, è stata organizzata dalle amiche una fiaccolata silenziosa e una preghiera per ricordare Sabrina. L’appuntamento è alle 21 alla chiesa di Sa Rocco a Vergonzana dove partirà il corteo che si concluderà a San Bernardino con una benedizione.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata