Mara Gandini, insegnante di professione ed ex consigliere comunale a Grumello, lamenta il trattamento ricevuto dalla figlia al Pronto soccorso dell’ospedale di Cremona, nell’ultimo sabato di luglio. La donna accusava un forte mal di testa e, avendo ricevuto il codice verde, che indica un’urgenza molto minore rispetto al codice rosso e al codice giallo, è rimasta in attesa per almeno otto ore. La accompagnava il medico di base, che raccomandava attenzione, per lo stato di sofferenza, che neppure diversi farmaci avevano potuto attenuare. Dopo l’attesa e la visita, alla donna è stata praticata una flebo e una rachicentesi, con prelievo del liquido del midollo spinale: è stata ricoverata in medicina d’urgenza e infine dimessa alle 15 del mercoledì. Mara Gandini ora avanza il dubbio che il Pronto soccorso avesse potuto evitare tempi così lunghi, e che il codice verde non fosse appropriato dato che la diagnosi iniziale era “sospetta lesione espansiva cerebrale”.

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