Non  si è fatta attendere la bocciatura alla ennesima richiesta di deroga sul deflusso minimo vitale per i fiumi e i corsi d’acqua piacentini, questa volta avanzata al ministro dell’ambiente Carlo Costa della deputata leghista Elena Murelli. Una ipotesi da scartare perché va contro il lungo lavoro che si è fatto per garantire la tutela della risorsa e degli ecosistemi attraverso la garanzia del deflusso minimo vitale. Le soluzioni alternative ci sono, bisogna guardare avanti e non tornare indietro, secondo Legambiente.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata