(Pc) Omicidio Pomarelli: rito abbreviato per Sebastiani

Piacenza Giudizio abbreviato subordinato a una perizia psichiatrica che stabilisca la capacità di intendere e di volere. Sarà processato con il rito che prevede uno sconto della pena di un terzo, Massimo Sebastiani, l’operaio 45enne arrestato dai carabinieri per aver ucciso l’amica Elisa Pomarelli un anno fa in provincia di Piacenza, e averne poi nascosto il cadavere in mezzo ai boschi del Piacentino. La richiesta dell’avvocato difensore Mauro Pontini è stata accolta questa mattina dal gip del Tribunale di Piacenza al termine dell’udienza alla quale l’imputato ha partecipato dopo essere giunto sotto scorta dal carcere. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato dalla minorata difesa, e distruzione di cadavere. Costituita come parte civile, oltre ai parenti di Elisa Pomarelli, anche il centro anti violenza Città delle donne. Questa mattina in tribunale a Piacenza si è aperto così il processo a Sebastiani. Durante l’udienza preliminare, nella sua richiesta di rinvio a giudizio  il sostituto Ornella Chicca, ha sottolineato l’aggravante per Sebastiani della minorata difesa per “aver approfittato di circostanze di luogo e di persona tali da ostacolare la difesa”, oltre all’omicidio volontario e alla distruzione del cadavere. Secondo invece l’avvocato di Sebastiani Mauro Pontini quanto evidenziato non cambia il peso complessivo dell’accusa al suo imputato. Intanto a quasi dodici mesi di distanza da quell’atroce omicidio la famiglia Pomarelli sta attendendo ancora di poter salutare Elisa. La data dei funerali dovrebbe essere il 25 agosto, ad un anno esatto dalla sua scomparsa. Elisa era scomparsa il 25 agosto, Massimo era stato ritrovato il 7 settembre a Sariano di Gropparello dopo quasi due settimane di latitanza. Agli inquirenti aveva confessato subito il delitto.