Non si fermano ma anzi si inaspriscono le proteste dei sindacati e dei lavoratori della Sanità privata, beffati da una preintesa per il rinnovo del contratto dopo 14 anni che si è risolta in un nulla di fatto dal momento che le associazioni datoriali, Aris e Aiop, si sono sfilate all’ultimo. Un comportamento condannato alla luce della disponibilità delle Regioni a sostenere il 50% delle spese per il nuovo contratto. Nel Bresciano oggi giornata di presidi in 8 diverse cliniche private, a partire da Rovato, poi Ome, Brescia e infine Salò. E all’orizzonte uno sciopero nazionale a settembre.

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