Siamo stati derubati. Inizia così il racconto dell’ennesima vittima della truffa dell’acqua. Questa volta, nel mirino di due scaltri individui sono finiti due pensionati che vivono nella frazione Breda Libera di Verolanuova, nella bassa bresciana. Tutto è successo lunedì 24 agosto, poco dopo le 9 del mattino e il modus operandi è simile a quello già messo in atto in altre parti della provincia. Si presenta un uomo, vestito da operaio con tanto di cartellino, che comunica al malcapitato la presenza di un problema nell’acqua. Una volta in casa, dopo aver spruzzato una sostanza gassosa in grado di stordire, invita a raccogliere oro e denaro e metterlo in frigorifero, al riparo da quanto contenuto nell’acqua che lo potrebbe danneggiare. L’invito, oltre a quello di rivolgersi immediatamente ai carabinieri in caso di visite sospette, è quello di non aprire la porta a nessun estraneo.

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