Violenze inaudite da parte dei lavoratori nei confronti degli animali anche quelli malati e impossibilitati a muoversi, e utilizzo di procedure vietate dalla legge o effettuate in modo inadeguato e causa per questo di sofferenza atroce per gli animali. E’ quanto documentato in un video girato da essere Animali in un allevamento di maiali. Negli spostamenti, i maiali sono movimentati con violenza, presi a calci, colpiti con oggetti contundenti o trasportati afferrandoli per le orecchie. Gravissime le inadempienze nella gestione degli animali malati, spesso lasciati senza cure veterinarie, abbandonati a sé stessi nei corridoi per giorni senza cibo né acqua o, se incapaci di reggersi sulle zampe, caricati sulla pala di un trattore e poi scaraventati a terra. L’abbattimento d’emergenza viene eseguito, anche dal titolare dell’allevamento, in violazione al Regolamento CE n. 1099/2009 sulla protezione degli animali durante l’abbattimento. La legge infatti consente di sopprimere gli animali malati, anche in allevamento, qualora non esista altra possibilità per alleviare dolori o sofferenze, ma occorre seguire una rigorosa procedura. Gli animali andrebbero prima storditi e poi immediatamente iugulati ma, come confermato dalle immagini e dalle parole del titolare, in questo allevamento l’abbattimento d’emergenza viene effettuato sottoponendo gli animali al solo stordimento, effettuato con la pistola a proiettile captivo. Le immagini documentano condizioni igieniche davvero precarie e il mangime è contaminato dalle feci. Si tratta di maltrattamenti che avvengono in questo come in altri allevamenti di noti marchi conosciuti a tutti i consumatori come appunto i salumi Beretta. Essere Animali ribadisce la necessità di eliminare gli allevamenti intensivi. Intanto i consumatori possono contribuire al benessere animale eliminando o riducendo drasticamente il consumo di carne. Le istituzioni invece dal canto loro possono porre fine ai sussidi pubblici al settore zootecnico.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata