La Metalli Capra di Capriano del Colle è stata classificata la più grande discarica radioattiva d’Italia. Al suo interno si trovano oltre 82 mila tonnellate di scorie di Cesio 137. Ma non è l’unica. Si calcola che nella Bassa Bresciana siano presenti una dozzina di siti in cui le autorità garantiscono non ci sia dispersione. Oltre a Capriano del Colle, ci sono Sarezzo, Odolo, Montirone e altre località sparse nella provincia attendono da tempo interventi di bonifica mai avviati. Il Ministero dell’Ambiente avrebbe preannunciato stanziamento di 5 milioni mai arrivati e comunque considerati insufficienti per sanare la bomba ecologica bresciana.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata