Cremona. Le elezioni amministrative comunali, a Corte de Frati, Persico Dosimo e Soncino, si concluderanno soltanto domani, con lo scrutinio, mentre la giornata di oggi viene dedicata al referendum confermativo della riforma costituzionale, che prevede la riduzione del numero dei parlamentari. Più di 300 le persone al lavoro nelle sezioni elettorali. Le prese di posizione di molti amministratori del Pd, schieratisi per il No contro l’indicazione data dalla segreteria nazionale del loro partito, hanno infiammato la campagna elettorale, tant’è vero che il segretario provinciale Vittore Soldo, che ha votato Sì, ha criticato la carenza di cultura riformista. A Cremona, per il No, si sono schierati il vicesindaco Andrea Virgilio, attaccando l’alleanza di governo con il M5S ed evocando lo spettro dell’autoritarismo, come a Crema la sindaca Stefania Bonaldi, assieme al segretario provinciale dell’Udc Giuseppe Trespidi e al referente provinciale della Lega Nord Fabio Grassani. Non pochi, inoltre, gli esponenti del volontariato e delle associazioni impegnatisi per il No. La propaganda del Sì è stata condotta sul territorio dal M5S che ribadisce l’impegno per completare la riforma con la legge elettorale. In provincia l’affluenza è arrivata attorno al 50%, aumentando dove si è votato per il sindaco. A Soncino il dato è 75%, 74 a Persico Dosimo e 72 a Corte de Frati, dove Giuseppe Rossetti, unico candidato, è l’unico già certo della vittoria. 

Paolo Zignani

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