Nella problematica relativa alla diffusione delle tecnologie 5 G senza previa certezza scientifica sugli effetti dell’esposizione a tali onde elettromagnetiche è intervenuto il medico Isde Debora Cuini. Per la dottoressa bisogna considerare che l’esposizione sarà veramente massiccia e per ora ogni previsione è una pura ipotesi. Anche le sperimentazioni in corso in diverse città sono ben lontane dalla  situazione  di inquinamento elettromagnetico che avremo quando l’utilizzo della nuova tecnologia sarà a pieno regime e si andrà a sommare con quello già esistente. E’ importante, con la manifestazione del 12 settembre a Roma, chiedere una moratoria.

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